venerdì 27 aprile 2018

Domenica 6 maggio


Il 6 maggio camminata nel parco del Po-Orba con una guida ambientale, pranzo e visita a Cascina Saetta con i suoi impianti di acqua ponica che ci verranno raccontati e visita al complesso monumentale di S.Croce. Non esitate, partrcipate numerosi alla ricca giornata .
Info e prenotazioni
nwp.alessandria@gmail.com

sabato 24 marzo 2018

Con Libera estate sui terreni confiscati

Esperienza di viaggio nelle terre un tempo in mano alle mafie

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Sono state aperte le iscrizioni di E!State Liberi!, i campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie promossi da Libera per un'estate di formazione per tanti giovani sui temi dell'antimafia sociale e alla conoscenza dei territori coinvolti, attraverso una settimana di vita di campo, immersi in esperienze di corresponsabilità, condivisione e continuità all'insegna della lotta alle mafie e la corruzione. Fino a settembre, ragazzi, studenti, giovani e adulti, gruppi, potranno partecipare ad un'esperienza di impegno civile con i campi sui terreni e beni che una volta appartenevano ai boss delle principali organizzazioni criminali. Dalla Piana di Gioia Tauro sulle proprietà confiscate ai Piromalli, alle terre un tempo appartenenti a Brusca e Riina nel corleonese, passando per la Puglia sulle tenute che erano della famiglia Screti e delle altre famiglie mafiose della Sacra Corona Unita, ai beni del clan casalesi nel casertano fino al tesoro nascosto della Ndrangheta in Lombardia e Piemonte. Una possibilità concreta - spiega Libera - per impegnare una settimana della propria estate in un'esperienza di viaggio nei terreni e nelle proprietà un tempo dei boss e oggi riutilizzati per finalità sociali da associazioni e cooperative, per partecipare ed approfondire.


    Diverse le tipologie dei campi: per singoli, per gruppi, per minorenni, per famiglie, i campi tematici e i campi aziendali.

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Per maggiori informazioni: www.libera.it; estateliberi@libera.it, Tel. 06/69770347-35-45-42

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venerdì 23 febbraio 2018

100 passi verso il 21 marzo...

Rinviata a data da destinarsi causa previsioni meteo non ottimali


In cammino verso il 21 marzo, giornata contro le mafie



 

mercoledì 21 febbraio 2018

100 passi verso il 21 marzo


Fonte immagine

Quest’anno, per celebrare la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti della mafie, il Piemonte ha scelto di ritrovarsi a Saluzzo, in provincia di Cuneo.
Come ogni anno, ci prepariamo a questa importante manifestazione organizzando degli appuntamenti di riflessione ed approfondimento sul tema della mafia, in ogni provincia del Piemonte.
Di seguito gli appuntamenti in calendario in Piemonte.

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“In nome del figlio”: Saveria Antiochia, una madre contro la mafia

 

Arka di Noé: un dossier sul Terzo Valico

 

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martedì 21 marzo 2017

Il 21 marzo a Locri e in 4000 luoghi d’Italia



“Non poteva esserci luogo più indicato che la Locride per questa giornata. Questa è una terra che ha sofferto e soffre. Questa terra è ancora bagnata di sangue e la Chiesa non può che stare vicino a chi soffre, ai familiari delle vittime innocenti. La Locride piange ancora i suoi figli”. Così ha aperto la conferenza stampa Monsignor Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, nel Centro Pastorale presso la Chiesa Cattedrale di Locri, dove sabato 21 gennaio è stata presentata la XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico in collaborazione con la Rai, che quest’anno si svolgerà martedì 21 marzo 2017 a Locri.

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21 Marzo a Verbania. Giornata Regionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie


domenica 19 marzo 2017

Cos'è il 21 marzo

Ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale. Dal 1996, ogni anno in una città diversa, viene letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti. Ci sono vedove, figli senza padri, madri e fratelli. Ci sono i parenti delle vittime conosciute, quelle il cui nome richiama subito un'emozione forte. E ci sono i familiari delle vittime il cui nome dice poco o nulla. Per questo motivo è un dovere civile ricordarli tutti. Per ricordarci sempre che a quei nomi e alle loro famiglie dobbiamo la dignità dell'Italia intera.

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giovedì 2 marzo 2017

Mafia: sì definitivo dalla Camera a Giornata della Memoria

Ok unanime a proposta di legge, si celebrerà il 21 marzo

ROMA - Via libera definitivo e unanime dell'Aula della Camera alla istituzione della 'Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie', fissata per il 21 marzo, il primo giorno di primavera, di ogni anno. I voti a favore sono stati 418, nessun voto contrario. Il 21 marzo è da anni la giornata in cui l'Associazione Libera ricorda le vittime delle mafie. In base al testo approvato dal Parlamento, la Giornata nazionale non determina effetti civili, ovvero non costituisce festività nazionale, né comporta riduzione di orario degli uffici pubblici, né per le scuole. In occasione della Giornata nazionale gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuovono, nell'ambito della propria autonomia e competenza nonché delle risorse disponibili a legislazione vigente, iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alle mafie e sulla memoria delle vittime delle mafie. 

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domenica 19 febbraio 2017

"Visti da dentro", al pub si discute del carcere con Bellotti e Libera

Prenderanno il via tra un paio di settimane gli appuntamenti di “Cento passi verso il 21 marzo”, organizzati da Libera, l’associazione contro le mafie. Primo incontro al Saint George Pub con la presentazione di “Visti da dentro”, il romanzo dell’alessandrino Paolo Bellotti


NOVI LIGURE (AL) – Prenderanno il via tra un paio di settimane gli appuntamenti di “Cento passi verso il 21 marzo”, organizzati dal presidio novese di Libera, l’associazione contro le mafie. Mercoledì 22 febbraio, alle 18.00, presso il Saint George Pub di via Gramsci 23 a Novi Ligure, si terrà la presentazione di “Visti da dentro”, il romanzo dell’alessandrino Paolo Bellotti [nella foto], che parteciperà all’incontro.

La presentazione del libro di Bellotti sarà l’occasione per riflettere sulla realtà penitenziaria partendo da un inedito punto di vista, quello delle storie di vita dei detenuti. L’autore infatti svolge l’attività lavorativa di funzionario pedagogico al carcere di Alessandria, ed è proprio dalla sua esperienza sul campo che ha tratto gli spunti per il romanzo.

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lunedì 6 febbraio 2017

Verbania, 21 Marzo. Luoghi di speranza, testimoni di bellezza

Fin dal 1995, “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, dedica il primo giorno di primavera alla memoria, organizzando la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie” in un luogo simbolico d’Italia.
Dal 2016 si è deciso di individuare in ogni regione una città significativa nella quale celebrare questa giornata.
In Piemonte abbiamo deciso di ritrovarci tutti a Verbania.
Ci vediamo il 21 marzo.

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giovedì 20 ottobre 2016

Approvata legge caporalato. Don Luigi Ciotti: Un passo in avanti fondamentale

"Un passo in avanti fondamentale, un provvedimento necessario che va a colmare una lacuna dell'attuale legislazione italiana sul caporalato. Oggi il fenomeno del caporalato e dell'intermediazione illecita di manodopera non riguarda solamente alcuni territori del Sud ma è in crescita ed è esteso ormai in tutta Italia. I numeri e le storie di negazione della dignità delle persone - contenute nei rapporti annuali sulle agromafie - impongono uno scatto in più da parte di tutti. La riforma approvata compie dei passi in avanti notevoli perchè rafforza gli strumenti di contrasto civili e penali, colpendo i patrimoni con la confisca dei beni accumulati illecitamente .Per la prima volta, inoltre, si estendono le finalità del Fondo antitratta anche alle vittime del delitto di caporalato. considerata la omogeneità dell'offesa e la frequenza dei casi registrati in cui la vittima di tratta è anche vittima di sfruttamento del lavoro. Le vittime sono però non solo persone migranti (come il giovane albanese Hiso Telaray) ma anche donne italiane come Paola Clemente, la bracciante di 49 anni morta nei campi il 13 luglio dello scorso anno mentre era al lavoro in un vigneto ad Andria.

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